Frange, frange, frange..


Anche la prossima stagione primavera estate 2009 vede le frange imporsi come una delle tendenze più amate. Echi che vanno dall'etnico anni '70 al charleston anni '20, e, anche per chi non si sente pronta c'è ancora tempo per metabolizzare, siamo solo all'inizio della fedda stagione. E' da quest'inverno che stanno spopolando su gilet, stivali, borse e borsette gioiello e non acennano a voler cedere il passo.
Rihanna diventa una bambola

Se noi da bambine ci accontentavamo delle barbie, le bimbe del nuovo millennio pretendono che la bambola abbia le fattezze di una celebrità, un guardaroba da urlo e naturalmente una popolarità indiscussa. Le mie barbie facevano le commesse, le dottoresse, le veterinarie, quelle moderne sono cantanti pop, attrici di successo, bijoux designer, starlette, ereditiere e protagoniste di serie tv. Una tendenza, quella delle bambole-celebrità che sembra destinata a non arrestarsi.
Dopo le bambole fatte ad immagine e somiglianza di Paris Hilton, il cast delle Desperate Housewives, Patrick Dempsey, Tarina Tarantino, Angelina Jolie e Nicole Kidman, ecco la doll dedicata a Rihanna.
Passeggini griffati: è il turno di Juicy Couture e Lacoste

Dopo il passeggino Fendi con tanto di monogramma, che tanto successo ha riscosso tra i neo-genitori fashionisti, arrivano le versioni griffate dei noti passeggini Maclaren firmati Juicy Couture e Lacoste.
Niente a che vedere con gli antiquati carriolini di bachelite e legno di un tempo e anche se giuro che mai infilerei il mio futuro marmocchietto in un passeggino con logo in bella vista, devo ammettere che certi modelli sono decisamente carini e ben fatti.
Voi che ne dite? Passeggino griffato sì o no?
Il notebook che sembra una borsetta

Nasce il nootebook Hp che sembra una borsetta firmato dalla stilista Vivienne Tam che è stato presentato in occasione della New York Fashion Week. La skin del pc riprende la collezione primavera-estate 2009 della stilista: floreale e iper femminile (guardala) . Pratico, tecnologico e molto fashion potrà essere vostro alla cifra di 700 euro, per le fashion victim più tecnoligiche..
Scoppia la paillettes mania

Complici le feste dietro l'angolo e la voglia di brillare di luce propria e farsi notare, ed ecco che esplode la paillettes mania. Dalle passerelle ai look delle celebrità, passando per gli outfit dello streetstyle e le vetrine dei negozi cittadini.
Abiti, accessori, borse e scarpe si vestono di nuova luce per serate all'insegna del glamour, con proposte adatte a tutti i budget, ma attenzione, come insegnano le regole base dell'eleganza e dello stile, vietato eccedere, pena essere scambiate per l'albero di Natale addobbato o peggio per una delle tante fashion victim, troppo vittima dei trend e decisamente poco fashion.
Pamela Anderson per Vivienne Westwood

Pamela Anderson sarà il nuovo volto di Vivienne Westwood. Per l'ex bagnina sembra proprio essere un periodo d'oro, mentre va in onda il suo reality su E! il giornale inglese Mail On Sunday ha annunciato in anteprima che Pam sarà il nuovo volto di Vivienne Westwood. "Pamela e Vivienne - afferma ol Mail On Sunday - si sono incontrate durante un party organizzato dalla stilista e si sono immediatamente trovate in sintonia. Vivienne è elettrizzata dalla punta di stranezza che significa avere Pamela in una delle sue collezioni".
Il successo della linea di leggings della Lohan

Avevamo già parlato della linea di leggings di Lindsay Lohan chiamata dalla star 6126 in onore della data di nascita di Marilyn Monroe, la diva a cui si ispira e a cui si è ispirata per il suo recente servizio fotografico.
A quanto pare hanno avuto molto successo. Come altre sue coleghe prezzemoline che non sapendo che fare tra un evento mondano e l'altro ha deciso di darsi alla moda: Rachel Bilson ha disegnato ed è stata il volto di DKNY Jeans e Nicole Ritchie che dopo essere diventata mamma vuole lanciare una sua linea di abiti prémaman.
Aveva detto “Li adoro, li indosso sempre, così ho cominciato a pensare di poterli fare da me” sui 35 modelli della collezione che spesso le si vedono indosso per le strade di Hollywood. Ci sono quelli classici neri con le toppe, quelli con laccetti e zip, quelli finti strappati, leopardati fino ad arrivare ai caldi in cashmere e quelli in latex dorati. Li potete trovare a Los Angeles da Fred Segal, a New York da Henri Bendel o più comodamente online shopintuition.com nella categoria "Shop by Celebrity".
Due celebrità, due conigli

No, non sto dando i numeri, ma parlo di due shooting fotografici che vedono protagonisti due personaggi femminili noti e due adorabili roditori. Una è Natalie Imbruglia, la cantante che dopo un lumgo periodo di silenzio è scesa in campo a sostegno dell'associazione animalista PETA, per una campagna di sensibilizzazione contro le pellicce, l'altra è l'attrice Drew Barrymore che posa per il numero speciale di POP magazine dedicato agli animali.
Per la serie io ho una coscienza e me ne vanto.
Belle e brave.
Lady Gaga: so eighties

Noi la conosciamo come Lady Gaga il suo nome d'arte preso in prestito a Radio Ga Ga dei Queen. Il suo vero nome, però, è Stefania Gabriella Germanotta e non può nascondere le sue origini italiane anche se è nata a New York e cresciuta nel Lower East Side di Manhattan. Studia musica da quando ha 4 anni e inizia a comporre da quando ne ha 13. La sua carriera nel mondo della musica è iniziata nella veste di autrice di canzoni per la Interscope Records e ora che ha 22 anni può vantare di aver scritto testi per le Pussycat Dolls e due testi per l'ultimo album di Britney Spears.
Biba e la Swinging London

Nei giornali di moda si fa spesso riferimento al marchio Biba quando, ad esempio, si parla del ritorno dei trend anni '60 e '70 che ritornano periodicamente in auge. Pochi sanno però come è nato il marchio simbolo della Swinging London e di come sia diventato un cult.
WO(MAN): unisex trend

Vi ricordate quando abbiamo parlato dell'ultima moda di portare i jeans col risvolto (rinfrescati la memoria)?
Per la maggior parte erano jeans dal taglio ampio e maschile e magari vi sarete chieste dove avreste potuto trovarli (magari non spendendo neanche tanto). Ci ha pensato la cetena d'abbigliamento francese, Etam, che ha creato una linea "double gender" e cioè composta da capi che possono essere usati sia da noi che dai maschietti.
La linea prende il nome di WO(MAN) ed è composta da cinquanta pezzi unisex: abiti in tweed, cappotti a tre bottoni dalla linea dritta, jeans a gamba dritta o skinny, maglioni dalla linea morbida, T-shirt basic in vari colori fino ad arrivare a cravatta e cappello. Per chi ama il look androgino, ma non solo, un'occhiata è d'obbligo.
Il lancio italiano di Comme des Garçons per H&M

“Ho pensato che sarebbe stato strepitoso collaborare con H&M e presentare i miei capi in situazioni del tutto nuove, ammaliando anche chi ancora non conosce Comme des Garçons. Unire l’expertise commerciale di H&M con le creazioni Comme des Garçons è stata una sfida affascinante”, aveva dichiarato alla stampa Rei Kawakubo, direttore creativo di Comme des Garçons.
Ma neanche le più ottimistiche delle aspettative del colosso svedese H&M potevano immaginare un simile delirio:ecco com’è stato preso d’assedio il punto vendita di Tokio prescelto per il lancio della capsule collection.
Non avendo il piacere di avere dalle mie parti uno store H&M, ho ensato che magari qualcuna di voi avrebbe potuto dire la sua sul lancio italiano.
Avete acquistato qualcosa? Vi è piaciuta? Ma soprattutto ci sono state scene di delirio come quelle di Tokio?




